IL LAVORO SU SE STESSI
Progetto sul meraviglioso mondo dei cristalli
Introduzione alla cristalloterapia Ajurveda
Viviamo in un mondo di energia
I cristalli positivi e negativi
La scelta e la manutenzione dei cristalli
Le proprieta e l'utilizzo dei cristalli
Le foto dei cristalli
La radiestesia e le radiazioni nocive
Conclusione
A CASA
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LA RADIESTESIA E LE RADIAZIONI E LE NOCIVE
Vorrei fare un breve cenno sulla radiestesia e sulle radiazioni nocive in quanto sono legate, in un certo modo, alla
cristalloterapia. Esistono delle radiazioni nocive e benefiche, vibrazioni, energie generate dall'attivita` dei pianeti,
dei flussi delle aque e simili che non cederanno mai di esistere.
L'uomo non puo` influire sulle radiazioni nocive ma e` in grado, grazie alla radiestesia, di individuarle e evitarle.
La maggior parte delle persone non puo` diventare un bioenergetico o un cristalloterapevta.
La radiestesia risale a piu` di mille anni fa. Questo metodo consiste in individuare le radiazioni nocive grazie ai vecchi
espedienti come la bacchetta magica, il pendolo, l'antenna a forma di L e il biotensor.
Esistono vari fattori che causano le malattie. Oltre al nostro habitat influiscono sulla nostra salute anche i fattori
ecologici, la dipendenza, il nutrimento, l'eredita`, lo stres, l'invecchiamento, il modo di pensare, lo stile di vita,…
Dunque, non basta neutralizzare soltanto le radiazioni nocive bensi` cercare di cambiare il nostro stile di vita per
contribuire veramente in modo piu` efficace al nostro benessere.
E` da rilevare che con la radiestesia vanno individuate tutte le radiazioni nocive e non solo alcune di esse. Tuttavia, non
tutti i radiestesisti hanno la piena conoscenza di questo metodo e dunque non sono in grado di svolgere il proprio lavoro
accuratamente.
Questo lavoro richiede una grande conoscienza, la prassi, molti esercizi, tantissime esperienze e un lavoro continuo e
disciplinato su se stessi oltreche` una grande responsabilita` morale.
Chi svolge questo lavoro non deve assolutamente sentire la rabbia, odio, orgoglio, legami a cose o persone,…
Nella neutralizzazione del nostro habitat e` possibile avvalersi di geodi di cristalli positivi ma sempre con un consiglio da
parte di un esperto in cristalloterapia che cerchera` di programmare accuratamente il cristallo e in fine individuera` il posto
appropriato per posizionarlo. A chi volesse saperne di piu` consiglio la lettura di un libro dello scrittore francese Jacques
La Maya che si intitola ''La medicina dell'appartamento''(Jacques La Maya: La medicine de l'habitat).
I segni piu` evidenti che intorno a noi ci siano delle radiazioni nocive sono i seguenti:
- la persona la notte si sveglia di continuo, suda, sopratutto intorno al collo, la mattina si alza stanca
- si alza con mal di testa e dolori alla schiena, sente un aumentato bisogno di orinare
- il bambino ha degli incubi, scricchiola con i denti, bagna il letto.
Il nostro organismo col tempo si indebolisce e aumenta la suscettibilita` alle varie malattie come il cancro, malattie al cuore
etc.
Gli apparechi tecnici come ad esempio I conduttori elettrici, gli trasformatori, gli schermi televisivi o dei computer, gli
elettromotori o altro emettono radiazioni elettromagnetiche che alterano lo stato psichico, sopratutto alle persone piu`
sensibili. Le cause si possono manifestare in vari modi, come tensione, paura, depressione, ansia, distrazione, debolezza,
dolori al petto o alla schiena, disfunzioni del cuore e nella circolazione sanguinea, mal di testa e problemi simili.
Nei posti di radiazione aumentata si e` verificato un numero maggiore di casi di disturbi mentali, epilessia, cecita`, sordita`,
danni di natura genetica e infecondita`.
Nel corpo, esposto a queste radiazioni a lungo termine, diminuisce il livello di bioenergia o il campo aurico e aumenta lo
sbilanciamento delle cellule.
Tuttavia, il periodo di tempo in cui una malattia si verifica dipende dalla sensibilita` del organismo di ogni individuo
e dall'esposizione alle radiazioni che possono essere forti o deboli.
IL BENESSERE E` LA NOSTRA MAGGIORE RICHEZZA,
mentre e` il nostro habitat il fattore determinante per preservarla.
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